
Viaggio alla scoperta delle due diverse anime della Russia: dall'affascinante ed eclettica Mosca alla sontuosa ed elegante San Pietroburgo.
La capitale della Russia ha bisogno di poche presentazioni: dal Cremlino alla Piazza Rossa, i suoi monumenti sono noti in tutto il mondo e offrono ai visitatori infinite possibilità di scoperta. Prima ancora di essere il cuore politico della Russia, Mosca ne rappresenta anche il fulcro culturale: qui hanno vissuto e operato alcuni dei più grandi artisti, scrittori e musicisti che la tradizione russa ha prodotto nei secoli. Ne sono testimonianza, ad esempio, il teatro Bolshoj, che con i suoi balletti storici rappresenta uno dei templi dello spettacolo classico mondiale. A Mosca si trova anche la casa natale di Dostoevskij e il Museo Majakovskij, dove uno dei più grandi romanzieri russi visse in gioventù. Un'altro scrittore celebre viveva a Mosca: Michail Bulgakov, di cui è possibile visitare l'appartamento a Bolsaka Sadovaja. La tradizione artistica e storica della città è resa visibile anche grazie alle tombe famose che vi sono ospitate: nel cimitero monumentale di Novodevicij si trovano i monumenti funerari di Checov, Gogol, Bulgakov, del celebre regista Ejzenstein o di altri personaggi noti, come il famoso clown Nikulin. Tra i monumenti più importanti da visitare a Mosca, oltre alla già citata Piazza Rossa, cimelio del passato comunista del Paese, è impossibile perdersi la ricchezza architettonica e stilistica della Cattedrale del Salvatore. Questa chiesa, costruita nel 1837 per celebrare la vittoria zarista su Napoleone, venne poi distrutta nel 1931 su ordine di Stalin, per far spazio ad un palazzo del Soviet che non venne mai costruito. Negli anni '90 si decise di ricostruire il monumento e oggi è possibile ammirare ancora le dorature delle sue decorazioni e il colpo d'occhio delle sue immense guglie ortodosse. Ma Mosca offre anche esempi più recenti dell'architettura stalinista: oltre alle guglie e ai mosaici dei palazzi ottocenteschi, lo skyline della capitale è dominato dai sette grattacieli staliniani, oggi sede di università, ministeri e hotel di lusso, ma originariamente concepiti come testimonianza della potenza sovietica.
Seconda città più grande della Russia, in realtà ne è stata la capitale per gran parte della storia, come testimoniano i palazzi ricchissimi di storia costruiti in epoca zarista sulla celeberrima Prospettiva Nevskij. Il clima che si può respirare a San Pietroburgo è quanto di più diverso da Mosca: gli affacci sulla Neva, i ponti, i palazzi liberty che si specchiano tra i canali ad anello sembrano ricondurre ad un passato glorioso e ricchissimo. Anche questa città ha ospitato numerosi artisti e scrittori famosi in tutto il mondo: qui si trova la casa museo di Puskin e della poetessa Anna Achmatova. Tra i monumenti davvero imperdibili, la Cattedrale di San Pietroburgo con i suoi ricchissimi mosaici non ha nulla da invidiare alla corrispondente moscovita. Nei dintorni della città, a Peterhof, invece, si trova la residenza estiva dello zar Pietro il Grande, il cui nome ha ispirato quello della città, ripristinato dopo il suo cambiamento in Leningrado durante il regime comunista. Altra visita obbligatoria per chi si ferma a San Pietroburgo ed ennesima testimonianza del passato zarista è il museo dell'Hermitage, che raccoglie moltissime tele collezionate nel corso di secoli, come un'immensa galleria di pittori impressionisti, su cui dominano le famose tele di Matisse; oppure le celebri Uova Fabergè, gioielli d'oro incastonati di preziosi, famosi in tutto il mondo per lo sfarzo e la ricchezza delle finiture.
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