
LE INFORMAZIONI SULLA PROFILASSI SANITARIA
SCOPRI IL SISTEMA SANITARIO LOCALE
I CONSIGLI PER VIAGGIARE IN SICUREZZA
I DOCUMENTI PER IL TUO VIAGGIO
SCOPRI LE CONDIZIONI METEO LOCALI
LA SITUAZIONE COVID-19 IN INDIA
Una piccola guida alla scoperta del più affascinante sub-continente: l'indimenticabile India
L'India è un Paese molto vasto, dove si trovano i rappresentanti delle maggiori religioni del mondo, nonostante l'80% della popolazione risulti essere indù. In India si trovano templi Jain, chiese cristiane, templi zoroastriani, moschee e mausolei, templi che riguardano il Sikhismo, la terza religione per importanza nel Paese (come quello dorato Amritsar). La seconda invece è quella musulmana, con il 14% di fedeli al seguito. La spiritualità è un elemento essenziale della cultura indiana, infatti i turisti sono ben accetti nei templi purchè rispettino le tradizioni e le regole principali, come entrare a piedi scalzi e non indossare vestiti in pelle. Le lingue ufficiali sono quelle utilizzate dal Governo Centrale, ovvero l'hindi e l'inglese, ma ogni stato all'interno del sub-continente ha una sua propria lingua e questo lo rende uno dei Paesi più multilingue al mondo. Sarebbe interessante imparare qualche modo di dire nel dialetto del posto, invece di limitarsi a parlare in inglese. Spesso i turisti si trovano in difficoltà a comunicare con la gente locale, perchè non tutti riescono a capire l'inglese.
Vi sono ben 32 meraviglie architettoniche e naturali, come il famoso Taj Mahal (simbolo dell'India) che fanno parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco: le colline Nilgiri, le caverne di Ajanta ed Ellora, la foresta di Mangrovie, la catena montuosa Western Ghats, la ferrovia di montagna Shimla, solo per citarne alcune. L'Uttar Pradesh è uno stato densamente popolato che oltre ad esser sede del Taj Mahal, vanta numerosissimi siti buddisti, riserve naturali e la vecchia città Mughal. A Jaipur e Ahmedabad vi sono i più bei pozzi a gradini con caratteristiche architettoniche splendide; a Meghalaya invece i ponti realizzati con liane e radici sono un esempio naturale dell'ingegno indiano. Infatti con il clima umido qualsiasi ponte costruito con altro materiale si rovinerebbe col passare del tempo, mentre questi sono molto solidi.
Uno dei modi migliori (ma decisamente particolari) per visitare l'India è su un calesse o tuk-tuk. Un viaggio stancante, una gara di 1000 chilometri a bordo di un tuk-tuk appunto che permette di conoscere persone da ogni parte del mondo. Mettersi in gioco, scoprire differenti usanze e vivere l'avventura in India a 360 gradi, fotografando attimi indimenticabili ed assaporando la vera tradizione indiana. Si passa attraverso zone meno turistiche e meno conosciute, visitando templi "dimenticati" ma unici per la loro bellezza, in mezzo alla popolazione locale che saprà accogliere il turista con un sorriso. Si organizzano squadre con massimo 4 persone su ogni mezzo ed è possibile aggiungere dei pacchetti (pernottamento o personalizzazione del tuk-tuk). Tra un bagno alle cascate di Manimuthar e un'alba sull'oceano, la gara acquisterà un valore inestimabile per chi l'ha vissuta.